ROBERTO BALGISI

Non un semplice ottimo chef: un vero artista eclettico tra i fornelli

Conosco Roberto da diversi anni frequentato durante la sua permanenzanovarese in una città priva di un’offerta culinaria di eccellenza, dove la gente vuole mangiare tanto con poco.
Roberto ha conquistato i novaresi, facendo scoprire loro il senso di gustare una vera cucina grume di alta qualità e non a caso quei ristoranti in cui ha operato, al tempo avevano liste di prenotazione infinite e avevano avuto il loro momento di gloria

Roberto sa selezionare e trattare i migliori prodotti, e con il pesce è un vero artista

Roberto Balgisi nato nel 1973 a Varese. Con alle spalle l’alberghiero di Sondalo. Inizia come Commis di  cucina a Erba (Como) due anni  dal 1988 al 1990 il Relais Chateaux Castello di Pomerio. Nell’anno 1990 si  sposta al  Castello di Casiglio e rimane fino al  1992. Per altri  due anni sulla sua strada il  Ristorante una stella Michelin Varese il Lago Maggiore. Tanti  gli stages al Grand  Hotel di Bordeaux. Il 1996 la  Svizzera, Lugano ristorante Al Faro e il Grand Hotel Splendid, di  seguito il ristorante una stella Michelin a Chiasso il Conca Bella. Si Trasferisce  a Vercelli per puro caso nel 2000,  apre un ristorante di solo pesce (Osteria Boccalatte ) e nel 2008 il ristorante Casa Mia poi procede ala Ca’Vallotta di Novara, poi il Cortile, da dove nel 2015 viene chiamato dal Grand Hotel Alassio a dirigere e curare menù e cucine, periodo nel quale acquisisce ancora più fama e successi, diventando lo chef preferito della riviera di ponente di principesse, personalità dello spettacolo, industriali e personalità note della finanza

Di un grande chef deve innanzi tutto parlare la cucina, il calore che trasferisce ai piatti, il rispetto che emerge dalla scelta delle materie prime e l’armonia dei gusti e delle consistenze

e Roberto di questo è un’indiscussa autorità

Di lui si parla su diversi media, quotidiani, periodici e su riviste di settore

Ma Roberto non va in TV a giocare, è una persona concreta, la cucina è una cosa seria, dedicarcisi significa non avere tempo per la notorietà televisiva

sempre più spesso invece ama fare piatti a 4 mani, con altri chef che condividono le sue passioni di innovazione e arte

Roberto poi è anche un vero manager, da come ha organizzato la sua cucina, il rigoroso acquisto solo di materie prime di alta qualità, al personale, che però lo seguono in ogni nuova proposta, perché non sono semplici collaboratori ma grandi amici perché Roberto oltre a saper gestire la cucina, sa gestire con lo stesso entusiasmo e trasporto le relazioni umane

 

 

Sergio Vineis, Un Biellese alla guida dell’eccellenza del food

Sergio è uno chef  a cui piace sperimentare, cercare il nuovo in ciò che fa. La sua è una cucina in continua evoluzione, che utilizza tecniche innovative e a volte sorprende, senza però mai disorientare o sconvolgere. I piatti partono dal territorio e vanno oltre, profumano di mare, sanno colpire chi cerca nella cucina moderna un serio approccio innovativo. L’elemento vegetale ricorre in ogni piatto, proposto in abbinamenti ben calibrati, ma anche estremi e fantasiosi. Il ristorante occupa quella che nel Settecento era una stazione di posta per il cambio dei cavalli e di cui ritrova ancora traccia nelle due sale luminose ed accoglienti. Nella bella stagione si può mangiare sulla terrazza che si affaccia sul bel giardino.

Nato a Biella, Chef e Patron de Il Patio di Pollone, Sergio ha effettuato studi tecnici e frequentato l’Università, prima di dedicarsi anima e corpo alla sua grande passione per la cucina.
Membro dinamico e attivo delle “Stelle del Piemonte”, è stato ambasciatore della cucina piemontese nel corso di eventi di grande rilievo tenuti all’estero.

Da oltre 20 anni porta avanti la sua cucina d’autore, arricchita dalla fresca intraprendenza del figlio e sous chef Simone e dalle competenze enologiche della maître sommelier Michela Rosco.

In origine dimora settecentesca, il ristorante “Il patio” sfoggia un ambiente confortevole, ricavato da sale destinate al maneggio e ristrutturate con coperture a volta, mattoni a vista, pavimento in cotto, eleganti tavoli e sedie, che donano luminosità allo spazio. In estate, inoltre, il giardino diventa la location ideale per assaggiare delizie gastronomiche in un clima di completo relax.

Ha Meritato la Stella Michelin, superando le barriere del territorio, e facendosi conoscere al grande pubblico attraverso la sua vera piemontesità: testa bassa e duro lavoro , l’idea costante  di contemporaneità tutta italiana. Sergio definisce la sua cucina mediterranea, fresca, armonica. I piatti sono creati usando ingredienti di qualità, sia regionali, sia italiani che stranieri, trattati in modo innovativo. Niente deve essere massificato per generare accostamenti sorprendenti di texture, profumi, sapori, che pur rimanendo definiti, creano equilibrio sensoriale. La cucina de Il Patio è essenziale, non esistono ricette barocche, ma re-interpretazioni personali della territorialità attuale. La famiglia Vineis mantiene intatte le peculiarità intrinseche alla materia prima, sperimentando risultati leggeri e goduriosi. Mano raffinata e piglio ingegnoso conducono verso giochi interattivi di colori vivaci e sapori intensi, La stessa attenzione è riscontrabile nell’accurata selezione di birre e caffè, nella produzione gustosa di vari tipi di pane, realizzati esclusivamente con lievito madre naturale, e nello spazio riservato alle verdure, con una presenza importante in gran parte dei suoi piatti.

Quella di Sergio Vineis è una cucina pulita e personale, volta alla valorizzazione dei profumi, giocando sui contrasti, con uno stile che non lascia nulla al caso.
Una cucina che con il passare del tempo ha affinato sempre più le sue ricette, togliendo invece di aggiungere, permettendo all’ospite di alzarsi in perfetta forma anche dopo degustazioni

non va in TV, fa poche Pr, ed il suo successo deriva solo  da un genuino passaparola per la sua cucina, l’uso delle migliori materie prime del territorio, una cantina fornitissima con le migliori eccellenze piemontesi, attenzione ai prezzi che sebbene sia  da cucina stellata è accessibile a tutti.

Un locale recentemente rinnovato,  tra le alpi biellesi vicino al Parco della Burcina, ideale per trascorrere un pranzo , una cena o una ricorrenza nella quiete del suo giardino